Presso la Fondazione A. Passerini è presente un ecografo ed è in essere una collaborazione con un medico radiologo per un maggior benessere dei nostri ospiti.
Descrizione servizio
In seguito alla presentazione del progetto “Eco in Fondazione” su bando della Fondazione della Comunità Bresciana e alla raccolta fondi presso ditte che cooperano da anni con la Fondazione, si è avuto accesso ad un contributo per l’acquisto di un ecografo.
Da più di un anno ci si è dotati di un nuovo ecografo ed avvalsi della collaborazione di un medico radiologo, il Dott. Gianpaolo Superti, con l’obiettivo di offrire ai nostri ospiti e, indirettamente, ai loro famigliari, un servizio che contribuisce in modo significativo al miglioramento della qualità di vita in RSA. In particolare si è attivato un servizio di diagnosi precoce all’interno della nostra Fondazione, con la presenza in struttura a cadenza periodica di un medico radiologo formato e preparato sia per monitoraggi programmati che per interventi al bisogno.
Già in seguito ad un periodo di sperimentazione di circa tre mesi di questo servizio, si sono evidenziati esiti positivi importanti sia direttamente sulla salute dell’ospite, grazie all’opportunità di rilevare disturbi e malattie in tempi brevi e fronteggiarle nell’immediato, sia sulla qualità di vita e l’equilibrio psico-fisico dell’anziano in condizione di fragilità per la possibilità di evitare spostamenti, invii in pronto soccorso, ricoveri a volte impropri che rappresentano prove difficili e debilitanti.
La realizzazione di questo servizio, importante sia dal punto di vista medico che sociale a sostegno della persona, ha permesso di evitare agli ospiti lunghi tempi d’attesa, che creano tensioni e malesseri, e al contempo contribuire a minori liste d’attesa permettendo l’accesso a visite/esami a persone del territorio. Ha, inoltre, evitato a familiari impegnati e già provati da situazioni di malattia e bisogno del proprio caro, di dover effettuare trasporti presso presidi ospedalieri o ambulatoriali lontani con dispendio di tempo, energie e sostegno di costi, oltre a non dover ricorrere all’utilizzo di Ambulanze e volontari che possono così rimanere a disposizione di ulteriori viaggi e necessità in emergenza. Ma soprattutto, si è permesso agli ospiti, in età avanzata e condizioni cliniche spesso compromesse, di essere visitati in un ambiente protetto, dove vivono quotidianamente, circondati ed accompagnati da persone che conoscono e di cui si fidano, senza inquietudini derivanti da trasferimenti e/o ricoveri in clinica.
Obiettivi e risultati
Gli obiettivi del progetto sono i seguenti:
- una diagnosi precoce con interventi terapeutici rapidi e mirati (comprendere subito da quale specialista indirizzare il paziente, o come intervenire direttamente, o se ha necessità di ricovero ospedaliero, programmato o d’urgenza, ecc.);
- evitare lunghe liste d’attesa sia con beneficio per i nostri ospiti sia per lasciare maggiori possibilità di accesso in tempi brevi all’esame diagnostico ecografico a persone del territorio, magari giovani e con bisogno urgente;
- garantire la qualità di vita del paziente, che viene conservata grazie alla rassicurazione e vicinanza del personale che si prende cura di lui nella quotidianità, in modo continuativo e al rimanere all’interno degli stessi luoghi in cui sta normalmente senza dover affrontare trasferimenti lunghi in auto o in ambulanza;
- evitare ai famigliari di staccarsi dalle loro normali attività di vita per l’accompagnamento dell’ospite alla visita ecografica, con risparmi di tempo e di costi di viaggio in auto o tramite chiamata dell’ambulanza; liberando, inoltre, ambulanza e volontari che rimangono così a disposizione di chi ha bisogno di loro magari in casi di emergenza;
- evitare ricoveri ospedalieri impropri a causa della impossibilità di eseguire una diagnosi adeguata per la mancanza di approfondimenti ecografici.
I risultati derivanti dalla realizzazione del progetto sono i seguenti:
- una migliore qualità di vita dei nostri ospiti sia in termini di salute fisica in quanto la possibilità di svolgere accertamenti ecografici interni alla struttura permette una diagnosi precoce con conseguente scelta tempestiva e mirata dei percorsi di cura da dottare, sia in termini di equilibrio psicologico ed emotivo favoriti dal mantenimento della persona anziana, fragile e spesso con comorbilità, nel proprio ambiente, con persone familiari vicine e senza ansie determinate da lunghe liste d’attesa e affaticamenti dovuti al trasporto presso presidi ambulatoriali/ospedalieri spesso lontani e scomodi da raggiungere;
- familiari/caregiver sereni grazie ad esiti diagnostici per i loro cari più veloci e la possibilità di rivolgersi allo specialista più appropriato in tempi brevi, oltre a non doversi mobilitare direttamente o attraverso il trasporto in ambulanza per lunghi tratti a presidi ambulatoriali e d ospedalieri con il duplice effetto di risparmiare sui costi di trasporto ed evitare corse in pronto soccorso o ricoveri impropri (es. ospite con calcolosi della colecisti ha potuto essere trattato in struttura con terapia antibiotica). Ciò indirettamente consente di ridurre le liste d’attesa con miglior servizio per utenti esterni e ambulanze libere per interventi in emergenza;
- personale medico ed infermieristico che, grazie alla presenza di un medico radiologo di esperienza e adeguato strumento a disposizione può giungere a diagnosi e percorsi terapeutici efficaci in tempi brevi per un intervento mirato e consapevole, con possibilità di svolgere al meglio il proprio lavoro.
Con la disponibilità di un ecografo nuovo e di un ecografista preparato e con esperienza, dopo un periodo di attivazione dedicato agli ospiti della RSA e, su richiesta e a pagamento, per gli ospiti della Casa Albergo, verrà valutata l’estensione del servizio ad altre Unità d’Offerta, in base alle necessità.